Il teatro rappresenta uno straordinario strumento formativo ed emotivo capace di guidare le nuove generazioni alla scoperta della propria autenticità espressiva. Nel nono appuntamento del podcast Trezeri54, registrato negli studi di Web Live TV a Fiumicino, i riflettori si accendono su una disciplina artistica affascinante e al contempo bisognosa di tutela e valorizzazione. Ospiti della puntata sono l’attrice e regista Micaela Sangermano insieme a due giovanissimi interpreti, Sofia e Riccardo, per raccontare il percorso creativo della neonata compagnia teatrale giovanile The Dreamship.
Non il solito laboratorio: costruire una compagnia da zero
La visione pedagogica proposta da Micaela supera di gran lunga la formula classica della recita scolastica di fine anno. L’obiettivo del progetto, che coinvolge adolescenti di età compresa tra i tredici e i sedici anni, è offrire una comprensione totale di cosa significhi allestire una produzione scenica professionale.
Fare teatro richiede lo studio rigoroso della dizione, l’impostazione vocale corretta, l’uso consapevole dello spazio e l’approfondimento della storia drammaturgica. Accanto all’interpretazione sul palco, i ragazzi affrontano la complessità della macchina organizzativa: la selezione dei copioni, la gestione delle pratiche per la tutela del diritto d’autore attraverso la SIAE, i contratti di noleggio delle sale, la realizzazione grafica delle locandine e la progettazione artigianale di scene e costumi.
Questa immersione insegna agli allievi il valore reale del lavoro culturale, spiegando concretamente cosa sostenga il costo del biglietto pagato dallo spettatore.
Dalle aule di scuola al palco: la nascita di The Dreamship
Il collettivo affonda le radici tra i banchi delle scuole medie, dove gli studenti hanno scoperto un amore condiviso per la recitazione. Il gruppo si distingue per una composizione insolita rispetto alla media dei corsi amatoriali, vedendo una presenza prevalente di interpreti maschili accanto a due interpreti femminili.
Il nome The Dreamship, letteralmente la nave dei sogni, è scaturito spontaneamente dalle pagine di un taccuino di lavoro compilato durante le lezioni: una metafora del viaggio collettivo che unisce disciplina, libertà creativa e solidarietà reciproca. All’interno di questa cornice, il teatro diviene una palestra relazionale in cui ciascun ragazzo impara a fidarsi ciecamente dei compagni di scena.
Durante l’intervista emerge il netto contrasto tra la fruizione cinematografica e l’esperienza del teatro dal vivo, dove l’assenza di filtri digitali e lo sguardo diretto della platea generano un’intensità emotiva irripetibile. Sofia e Riccardo testimoniano la propria inclinazione naturale per la commedia brillante: un genere teatrale complesso che non ammette approssimazioni e richiede un controllo maniacale dei tempi comici, delle pause e del ritmo.
Per far ridere autenticamente occorre vincere la paura del giudizio e accettare la propria vulnerabilità. In studio si evidenzia inoltre l’importanza pedagogica di frequentare generi non convenzionali come la pantomima e la clownerie muta, richiamando la necessità che il teatro venga integrato a pieno titolo nei programmi scolastici ministeriali per contrastare l’anestetizzazione emotiva dei ragazzi.
Progetti futuri e laboratori sul litorale romano
Dopo aver debuttato con successo in un saggio natalizio composto da testi inediti scritti direttamente dai giovani interpreti per l’associazione culturale L’Angolo degli Artisti, il gruppo prepara la nuova stagione primaverile. L’obiettivo fissato per il mese di maggio è debuttare con una commedia corale incentrata sulle fobie collettive contemporanee o su un’originale avventura ambientata nello spazio cosmico.
Il percorso formativo proseguirà integrando lo studio pratico delle luci, della fonica e delle tecnologie di scena, per completare la figura del giovane artista. Per chi desidera avvicinarsi al teatro, la compagnia The Dreamship si ritrova con cadenza settimanale ogni giovedì pomeriggio presso gli spazi dell’associazione L’Angolo degli Artisti in via Ammiraglio Del Bono 66 a Ostia, aprendo le audizioni a nuovi aspiranti attori.
Per approfondire altre iniziative dedicate alla recitazione, alle arti sceniche e alla crescita culturale dei ragazzi, visita la sezione riservata a musica, teatro e spettacolo.